
Cose che rendono unica la giornata:
Fare colazione con una persona speciale.
A volte mi ritrovo a pensare ad un tuo post che ho stampato e custodisco gelosamente. Stasera l’ho riletto e non ho potuto fermare le lacrime. Parla di noi, di un tempo in cui ritorneremo insieme, un tempo in cui ci ritroveremo a percorrere strade in bicicletta, a fare progetti. Un tempo in cui il passato sembrerà non essere mai stato presente. Oggi é come vivere nelle tue parole, ed é meraviglioso.
Venerdì sera, un locale, il vociare della gente.
I tuoi occhi, che quel vizio di parlare troppo non vogliono perdere.
Quelle parole che ho sperato ogni giorno sentirti pronunciare.
Chi non ha mai avuto una bicicletta da bambino, o non abbia fantasticato nel desiderio di averne una. Il primo mezzo di locomozione che ci avvicinava al mondo dei grandi. Ruote gommate, cerchi scintillanti, un fantastico campanello e le più accessoriate, anche le luci, come una vera automobile. Quante ore, giorni, trascorsi in sua compagnia. Chilometri percorsi, e talvolta anche qualche caduta. Ritrovarla oggi é la stessa emozione di volta. Ascoltare il fruscio delle gomme sull’asfalto, lasciarsi accarezzare i capelli dal vento, sapere che al tuo fianco c’é una persona speciale che ha reso possibile tutto ciò, mi fa stare bene. Tutto é perfetto come da bambini. Io, la mia bici e Lei. Vorrei non scendere più per continuare ad essere felice.